L’avevo conosciuta a una festa. Quello che mi aveva colpito di lei era la curiosità.

Se ne andava in giro, con l’oliva affondata nel Martini, a presentarsi, con un sorriso di fronte al quale era impossibile non aprirsi. Faceva domande alle persone: per conoscerle, per fare amicizia, diceva, proprio come si faceva da bambini.

La curiosità era il suo motore. Per curiosità imparava, per curiosità viaggiava, evolveva, si arricchiva. E la curiosità la faceva brillare.

Per “Storie di donne”, una storia dedicata a Pina.

2 pensieri su “Pina

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...