Ho deciso che voglio ampliare il mio vocabolario. Per farlo, ogni settimana pubblicherò una parola con il suo significato e scriverò in merito una breve storia.

Negligente nei propri doveri; quindi, inoperoso, pigro, ozioso.

[fonte: Treccani.it]

La storia

Non avevo mai conosciuto una ragazza così neghittosa. Passava le sue giornate a sbadigliare sul divano, davanti alla tv. Non le interessava minimamente cercarsi un lavoro. D’altra parte, i genitori non accennavano a spronarla, anzi, la trattavano come una bambina viziata che ha il diritto di disporre del proprio tempo come meglio crede. E intanto, si sacrificavano per non farle mancare nulla. Sigarette comprese. Quel soggiorno era perennemente saturo di sgradevoli esalazioni che annebbiavano la vista e tutti gli altri sensi.

Come faceva a non capire che stava lasciando correre del tempo che non sarebbe più tornato indietro? Come poteva non essere curiosa di ciò che accadeva quotidianamente lì fuori?

Lascia un like o condividi se ti è piaciuto.

Seguimi su Instagram (@ENZAGRAZ) per leggere le mie Storie a colori!

33 pensieri su “Neghittoso

  1. Ciao! Bella idea 🙂 Ci sono iniziative analoghe su alcuni quotidiani online, ma questa è la più originale. Come lessicografo (*) non posso non apprezzarla.
    Come fai a scegliere le parole da trattare? Apri a caso un vocabolario o ti lasci ispirare dalla lettura di un libro o altro?

    (*) Sì, d’accordo, ormai sono in pensione, ma qualcuno tempo fa disse che un lessicografo non cessa mai veramente di esserlo 😀

    Piace a 1 persona

      1. Nessun suggerimento particolare, il tuo sistema è quello che avrei scelto anch’io 😉
        Ricordo che un collega, redattore del GDLI (Grande dizionario della lingua italiana, noto anche come Battaglia dal nome del fondatore) usava comporre versi sui lemmi di cui doveva occuparsi quotidianamente.

        Ah, dimenticavo: ho una possibile risposta alle domande con le quali hai concluso il tuo racconto di oggi.
        “Come faceva a non capire che stava lasciando correre del tempo che non sarebbe più tornato indietro? Come poteva non essere curiosa di ciò che accadeva quotidianamente lì fuori?”
        Semplice: aveva letto Oblomov 😉

        Piace a 1 persona

  2. Cara Enza grazie a te oggi ho imparato un nuovo termine. Credo che lo spiegherò e lo passero ‘ alla mia bimba di 10 anni. . Sai le piace scrivere; anche se sì diletta solo con i testi scolastici che le vengono assegnati.. Chissà

    Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...